25 marzo – Annunciazione del Signore – Conclusione
Un’omelia diSan Bernardo di Chiaravalleesalta l’importanza delsì di Maria, “un sì che tutto il mondo attende”, e i suoi meravigliosi effetti. Preghiamo insieme il Signore perché benedica le nostre scelte e le confermi.PreghiamoLo anche perché, di scelta buona in scelta buona, arriviamo a contemplarlo nell’eternità del paradiso.
Nono giorno
Mettere la nostra scelta davanti al giudizio di Dioè l’ultimo suggerimento di Sant’Ignazio nell’illustrare il secondo modo di scegliere bene. Un estratto da un’omelia diBasilio di Seleuciaci aiuta a riflettere suquanto sia grandioso il miracolo dell’Incarnazionee la sua riflessione può solo farci crescere nell’amore per Maria che accoglie Gesù dentro di sé. A domani, con la conclusione della novena.
Ottavo giorno
Qual è una domanda che spazza via molti dubbisulla bontà della scelta che abbiamo davanti? Ce lo spiega Sant’Ignazio in questo ottavo giorno della novena dell’Annunciazione. Recuperiamo poi,da un testo antico, un inno al coraggio di Maria, il cui sì aperse la strada al Verbo per prendere posto in lei.
Settimo giorno
Nel settimo giorno della novena dell’Annunciazione, Sant’Ignazio continua a illustrare il secondo modo per fare una scelta, passando al secondo punto:cosa consiglieresti a un amico?L’amicizia garantisce la lontananza da quelle passioni carnali e mondane che possono condizionare negativamente la nostra scelta.San Gregorio Magnoinvece spiegail parallelismoesistentefra la Beata Vergine Maria ed Eva.
Sesto giorno
Sesto giorno della novena:Sant’Ignaziopassa a spiegare ilsecondo modo di fare una scelta, in particolare del primo punto da valutare,lasciandosi guidare dall’amore di Dio. Fra i padri della Chiesa,Antipatro di Bostraci fa notare come nellarisposta della Beata Vergine Maria all’angelonon vi sia alcun sussiego né tantomeno della supponenza: nelle parole di Maria e nelle sue reazioni c’è per noi esempio da tenere a mente.
Quinto giorno
Nel quinto giornoSant’Ignazio conclude il discorso sul primo modo di fare una scelta, specificando come valutarnevantaggi e svantaggi;Origeneinvece si sofferma sulturbamento della Santa Verginedi fronte alle parole dell’angelo, mettendo in luce la fondatezza di questa sua reazione e la pronta risposta di Gabriele Arcangelo. Continuiamo ad affidare a Maria le nostre scelte.
Quarto giorno
Siamo giunti al quarto giorno della novena:Sant’Ignazio ci illustra il primo modo per fare una scelta buona e sana;San Pietro Crisologo, invece, spiegacome mai Maria sia chiamata “piena di grazia”dall’Arcangelo Gabriele e poi fino ad oggi.
Terzo giorno
Nel terzo giorno della novena restiamo sullo stesso versetto del Vangelo, ma con l’aiuto diSant’Ambrogione scopriamo un altro aspetto. Sant’Ignazio continua a insegnarci come è beneporre una scelta, trattando in particolare deitempi opportuni a farlo. Continuiamo a pregare per riuscire a rendere gloria a Dio e salvare la nostra anima.
Secondo giorno
Sant’Ignazio, dopo il preambolo affrontato ieri, illustrale premesse necessarie a compiere una buona scelta.Sant’Agostino e San Girolamoci aiutano a riflettere sull’importanza della verginità di Marianel suo essere prescelta per una vocazione tanto alta come essere la Madre di Dio.
Primo giorno
Cominciamo la novenapregando affinchéle nostre scelte siano sempre conformi alla volontà di Dio, propriocome le scelte della Beata Vergine Mariae, in particolare, del suo Sì al piano del Signore su di lei.
San Gregorio Magnoci insegnerà perché sia stato scelto proprio l’Arcangelo Gabrieleper portarle l’annuncio e daSant’Ignazioimpareremo cheil fondamento per ogni buona sceltaè sempre uno soltanto.
Il25 marzocelebreremo l’Annunciazione del Signore. Ci prepareremo pregandoinsieme una novena.Uniremoi sì della nostra vita –le decisioni importanti che dobbiamo prendere – al Sì di Maria, che ha portato la salvezza a tutti noi eci faremo guidare dai criteri per fare una buon sceltaillustrati daSant’Ignazio di Loyola.Siete tutti invitati a unirvi in preghiera. Troverete qui e su Youtubeun video ogni giorno dal 16 al 25 marzo, in modo che ciascuno possa organizzarsi per pregare quando è più comodo.
